Guida · Recensioni

Come avere più recensioni Google per il tuo salone

Chi cerca «parrucchiere» o «centro estetico» vicino a sé sceglie in base alle stelle e a quante persone le hanno messe. Le recensioni non arrivano da sole: si chiedono, nel momento giusto e nel modo giusto. Ecco come.

In breve

  • Chiedila in salone, alla fine del trattamento, quando la soddisfazione è ancora fresca.
  • Tieni al banco un QR con il link diretto: un tocco e si apre la pagina giusta.
  • Chiedila a tutti allo stesso modo, senza filtri e senza niente in cambio: Google vieta di sollecitare solo chi è contento e di premiare la recensione.
  • Rispondi a ogni recensione, anche a quelle brutte: lo leggono tutti.
  • Mai comprare recensioni né chiedere solo le cinque stelle: si vede, e Google le toglie.

Perché le recensioni contano più della pubblicità

Quando qualcuno cerca un salone su Google o su Google Maps, vede tre cose: la distanza, il punteggio e il numero di recensioni. Un salone con 4,8 stelle e 180 recensioni vince quasi sempre su uno con 4,9 e 12. E la differenza non la fa la qualità del lavoro, che magari è identica: la fa chi ha chiesto le recensioni con costanza.

C’è un secondo effetto, meno visibile: le recensioni sono il modo più economico per portare clienti nuovi senza pagare commissioni a nessuno. Chi arriva da una recensione ha già deciso di fidarsi.

Quando chiederla: il momento giusto esiste

La voglia di scrivere due righe è massima subito dopo il trattamento, quando la persona si guarda allo specchio ed è contenta. Dopo una settimana quella voglia è quasi sparita.

Il momento giusto è il saluto, non il pagamento: chiederla mentre paga sembra un pedaggio. Meglio una frase detta con calma, a pagamento fatto, con il QR già sul banco: la scrive quando vuole.

Come chiederla al banco

1. Una frase semplice, uguale per tutti

Detta a tutti, non solo a chi ti ha fatto un complimento. Mai chiederle di scriverla lì, mentre aspetta o alla cassa, e niente tablet del salone: Google lo vieta.

Esempio di fraseGrazie Elena! Se ti va di lasciarci una recensione su Google, il QR è qui: con calma, quando vuoi.

2. Il link diretto, non «cercaci su Google»

Ogni passaggio in più dimezza chi arriva in fondo. Dalla tua scheda Google puoi ottenere un link che apre direttamente la finestra per scrivere la recensione: usa quello, sempre lo stesso, nel QR al banco.

3. Chiedila a tutti, senza filtri

Le regole di Google non permettono di chiedere la recensione solo a chi si è trovato bene, né di scoraggiare quelle negative. Se qualcuno non è contento, ascoltalo e sistema: ma la richiesta resta uguale per tutti.

4. Non insistere

Una richiesta, detta una volta. Alla stessa persona non va chiesta a ogni visita: ogni due o tre mesi, per chi ancora non l’ha scritta, è già molto.

Cosa fare con le recensioni negative

Arriveranno, e non sono la fine del mondo: un salone con tutte cinque stelle sembra finto. Quello che conta è la risposta, perché la leggono tutte le persone che verranno dopo.

  • Rispondi sempre, entro un giorno o due, con calma.
  • Non discutere in pubblico. Ringrazia, dispiaciti se è il caso, e proponi di sentirvi in privato.
  • Non usare mai i dati personali della persona nella risposta, nemmeno se li conosci.
  • Se la recensione è chiaramente falsa, puoi segnalarla a Google, ma nel frattempo rispondi comunque con garbo.

Gli errori che costano caro

  • Comprare recensioni o farle scrivere ad amici e parenti con lo stesso tono: Google le riconosce e può togliere anche quelle vere.
  • Chiedere «solo cinque stelle»: oltre a non essere corretto, spinge le persone a non scrivere niente.
  • Offrire uno sconto in cambio della recensione: le regole di Google lo vietano e la recensione vale meno.
  • Non rispondere mai. Un salone che non risponde sembra un salone che non ascolta.
  • Chiedere una volta e poi smettere. Le recensioni si accumulano con la costanza, non con la campagna di un mese.

Vuoi che le recensioni diventino un’abitudine del salone?

Con Sistema Agenda Piena ti preparo il QR della tua pagina di recensioni, il cartello per il banco e la frase da dire: l’invito lo fai tu, di persona, e nel report vedi quante volte il QR è stato usato. Il servizio funziona in tutta Italia, a distanza.

Il servizio è appena nato: i primi saloni entrano come fondatori, a condizioni riservate. Ti dico cosa è pronto e cosa arriva.